Il 30 maggio 2026 è una data che molte aziende operanti negli Emirati Arabi Uniti avrebbero dovuto segnare in rosso sul calendario.
Da quella data sono infatti diventati pienamente operativi gli obblighi previsti dal Federal Decree-Law No. 11 del 2024 sulla riduzione degli effetti del cambiamento climatico, una delle normative ambientali più importanti mai introdotte negli Emirati Arabi Uniti.
La domanda che oggi ogni imprenditore dovrebbe porsi è molto semplice:
La mia azienda è realmente conforme alla nuova normativa climatica degli EAU?
Molte imprese italiane presenti a Dubai, Abu Dhabi e nelle principali Free Zone hanno sentito parlare di ESG, sostenibilità e riduzione delle emissioni, ma non tutte hanno compreso che oggi non si tratta più di iniziative volontarie o strategie di marketing.
Parliamo di obblighi di legge che possono comportare sanzioni comprese tra 50.000 AED e 2.000.000 AED per ogni violazione accertata, con possibili aggravamenti in caso di recidiva.
Facciamo un test rapido
Se hai una società negli Emirati, prova a rispondere a queste domande.
1. La tua azienda è registrata nel sistema MRV?
Il sistema nazionale MRV (Measurement, Reporting and Verification) è la piattaforma attraverso la quale le imprese devono monitorare e comunicare i propri dati ambientali alle autorità competenti.
Se non sai cosa sia il sistema MRV o non hai verificato la registrazione della tua società, è il momento di approfondire la situazione.
2. Hai calcolato le emissioni Scope 1?
Le emissioni Scope 1 sono tutte quelle generate direttamente dalla tua attività.
Alcuni esempi:
• Veicoli aziendali
• Gruppi elettrogeni
• Impianti produttivi
• Consumo di carburanti
• Perdite di gas refrigeranti da impianti HVAC
Se la tua azienda utilizza mezzi aziendali, generatori o impianti industriali, probabilmente stai generando emissioni Scope 1 e devi poterle dimostrare con dati documentati.
3. Hai calcolato le emissioni Scope 2?
Le emissioni Scope 2 sono quelle indirette derivanti dall’energia acquistata.
Rientrano in questa categoria:
• Consumi elettrici dell’ufficio
• Energia utilizzata nei magazzini
• Consumi di climatizzazione
• Utenze industriali
Per moltissime PMI italiane a Dubai, questa rappresenta la principale fonte di emissioni aziendali.
4. Hai predisposto un piano di riduzione delle emissioni?
La normativa non richiede soltanto di misurare le emissioni.
Le aziende devono dimostrare di aver avviato un percorso concreto di riduzione della propria impronta ambientale attraverso azioni e obiettivi misurabili.
5. Conservi la documentazione a supporto dei dati?
Uno degli aspetti meno considerati riguarda la tracciabilità.
Le aziende devono essere in grado di dimostrare come sono stati effettuati i calcoli e da dove provengono i dati utilizzati per la rendicontazione.
Chi è realmente coinvolto?
Molti imprenditori continuano a pensare che questi obblighi riguardino esclusivamente grandi gruppi industriali.
In realtà la normativa ha un campo di applicazione molto ampio e coinvolge sia società mainland sia aziende registrate nelle Free Zone.
DMCC, JAFZA, DIFC, ADGM, RAKEZ e le altre zone franche non sono automaticamente escluse dagli obblighi previsti dal Decreto Clima.
Perché questo tema riguarda anche le PMI italiane
Negli Emirati sta cambiando il modo di fare business.
Sempre più clienti, investitori, istituti bancari e grandi gruppi multinazionali chiedono ai propri fornitori dati ESG verificabili.
Essere conformi non significa soltanto evitare sanzioni.
Significa anche:
✔ Migliorare la credibilità aziendale
✔ Aumentare le possibilità di partecipare a gare e appalti
✔ Rafforzare i rapporti con partner internazionali
✔ Prepararsi alle future evoluzioni normative che potrebbero estendere ulteriormente gli obblighi di rendicontazione
✔ Dimostrare attenzione ai principi ESG richiesti dai mercati internazionali
La vera domanda per gli imprenditori italiani negli Emirati
La scadenza del 30 maggio 2026 è ormai trascorsa.
La domanda non è più:
“Devo adeguarmi?”
La domanda è:
“Se domani ricevo una richiesta di verifica, sono in grado di dimostrare che la mia azienda è conforme?”
Se non conosci il tuo livello di esposizione, se non hai ancora verificato la registrazione MRV, se non hai calcolato le emissioni Scope 1 e Scope 2 o se non hai predisposto un piano di riduzione delle emissioni, probabilmente è arrivato il momento di effettuare un audit interno e comprendere quali siano i tuoi obblighi effettivi.
Negli Emirati Arabi Uniti la sostenibilità non è più una scelta. È diventata parte integrante della compliance aziendale.
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